Pokémon Go, logo ufficiale

5 idee per sfruttare Pokémon Go per la vostra attività

Nell’ultima settimana, o avete provato Pokémon Go o ne avete sentito parlare. Che ve ne siate fatti un’idea

Nell’ultima settimana, o avete provato Pokémon Go o ne avete sentito parlare. Che ve ne siate fatti un’idea positiva o negativa, un fatto è certo: questo giochino rappresenta un’eccezionale opportunità di business per bar, ristoranti, negozi e altre attività locali.
Stiamo parlando di un’app che in Italia, quattro giorni prima del lancio ufficiale, era già presente sul 4,3% dei dispositivi Android e che ha superato Twitter come numero di utenti attivi giornalieri.
Se non altro, ne avrete sentito parlare anche per fatti di cronaca più o meno seri.

Cos’è Pokémon Go (molto in breve)

Se sapete già cos’è, saltate pure questa parte.


In estrema sintesi, si tratta di un gioco per smartphone il cui scopo è catturare dei Pokémon, per poi combattere con altri giocatori. L’app si sovrappone alle mappe di google permettendo di individuare le creature da catturare e luoghi immaginari: i PokéStop, in cui si trovano oggetti utili, e le Palestre, in cui si disputano i combattimenti (anch’essi immaginari, niente paura). È anche possibile attivare la fotocamera per vedere i Pokémon nel contesto dell’inquadratura, che poi è la modalità più accattivante.
Se volete saperne di più, vi consiglio la guida molto dettagliata di Eurogamer. E tutto sommato vi consiglio anche di provare a giocare, giusto per capire i meccanismi base.

Cosa c’entra il business?

A parte aver arricchito gli azionisti, Pokémon Go può diventare una leva fortissima di instant marketing per le attività commerciali locali. Per giocare, infatti, bisogna fisicamente muoversi, soprattutto nei centri storici delle città, più ricchi di PokéStop. Questi luoghi, oltre a consentire di recuperare oggetti utili al gioco, sono più ricchi di Pokémon. Se siete abbastanza fortunati da avere un’attività coincidente o molto vicina a un PokéStop o a una Palestra, questo già incrementerà il passaggio senza che dobbiate fare niente, ma potete anche dare una mano alla buona con alcuni espedienti che stanno rapidamente diffondendosi.
Parafrasando un passaggio di un articolo di Walter Chen su Inc., a cui ho attinto parecchio:

Capitalizzare sulle opportunità offerte da Pokémon Go è più una questione di marketing creativo nella vita reale, che altro.

Però noi proviamo a darvi qualche idea. D’altra parte, se ne parla anche Forbes

Idea 1: Ospitare un lure party

Cartello Pokestop

“Mi pare di capire che siamo un Pokestop. Entrate e prendete le vostre sfere o quello che è”. Questo è il minimo che potete fare, ma potete osare un po’ di più. Fonte: http://imgur.com/t/pokemon_go/ELdiick

Se siete (molto) vicini a un PokéStop, l’idea è usare i moduli esca. Sono oggetti virtuali, acquistabili tramite l’app, che attirano Pokémon a frotte. È facile intuire come questo possa diventare una buona occasione per attrarre pubblico, ammesso che il vostro target sia quello giusto (ne parliamo più avanti).
Ho scritto “acquistabili” perché serve in effetti una valuta (virtuale, ma che va a sua volta comprata con denaro reale) chiamata Pokémonete. Il meccanismo è quello di un normale acquisto da smartphone.

Come fare?

Pokemon Go screenshot pokemonete e moduli esca

A sinistra, l’area del negozio in cui acquistare le pokémonete; a destra evidenziati i moduli esca

  • Cliccate sull’icona della sfera poké in basso
  • Aprite il negozio e scorrete fino in fondo alla sezione “pokémonete”
  • Scegliete il quantitativo e portate a termine l’acquisto
  • Dall’app, tornate al negozio e acquistate il quantitativo desiderato di moduli esca
  • Una volta tornati all’app, riaprite il menu
  • Scegliete la voce “strumenti” e attivate il modulo

Costruire l’evento

La durata di un modulo è di 30 minuti e i cacciatori di Pokémon dei dintorni si raduneranno in zona per fare incetta di creature immaginarie. Lanciandone diversi in successione, potete far durare la festa quanto volete, ma per generare il giusto ritorno l’idea migliore è abbinare un mini evento, tipo una happy hour, una promozione o una distribuzione di gadget. Naturalmente la scelta dipende dal tipo di attività e dal pubblico a cui vi volete rivolgere.

Ma quanto mi costa?

Facciamo un esempio: l’articolo “modulo esca x8”, che comprende appunto 8 moduli, costa 680 pokémonete. Un pacchetto di 1200 pokémonete costa 9,99€. Con l’avanzo potete comprare altri 5 moduli esca, per un totale di 13 moduli, che potete usare tutti in una volta, oppure nel tempo. Ogni modulo costa quindi circa 77 centesimi, in altre parole un’ora di lure party vi costa meno di un euro e mezzo. Acquistando pacchetti più grandi si risparmia.

Idea 2: la palestra

Screenshot Pokemon Go: palestra e combattimento

Fonte: http://www.theverge.com/2016/6/30/12061426/pokemon-go-hands-on-ios-android-app-niantic-nintendo

Se siete super fortunati, vi trovate vicino a una palestra. I modi per approfittare di questa posizione sono simili a quelli spiegati poco sopra, con il vantaggio che non avrete nemmeno bisogno di utilizzare i moduli esca per attirare giocatori, in quanto le palestre sono già meta di utenti desiderosi di far combattere i propri Pokémon per far prendere al proprio team il controllo della location.
Il fatto che le palestre siano lo scenario di sfide tra fazioni apre possibilità aggiuntive, come la possibilità di ospitare sessioni organizzate con tanto di tabellone segnapunti e proclamazione dei vincitori, oppure di offrire promozioni differenziate a seconda dell’appartenenza, magari a rotazione.

Per ora non è possibile richiedere di ospitare un Pokéstop o una palestra, ma il CEO di Niantic ha confermato in un’intervista al New York Times che questa possibilità sarà offerta in futuro.

Idea 3: iniziative social

Happy Monday! Make sure to kiss your loved ones and … #Pokemon. 📷: @fade_master #minilicious #airmax #WDYWT #Kidsofinstagram #kidsfashion #PokemonGo

Una foto pubblicata da minilicious • wendy lam (@minilicious) in data:


I Pokémon sono ovunque, non solo presso i luoghi speciali descritti sopra. Inoltre, l’app dà la possibilità di scattare foto in cui l’interno della vostra attività sarà mostrato con il Pokémon vagante. Potete quindi tenere la vostra app sempre accesa nel locale o nel negozio e postare prontamente una foto con il relativo hashtag, oppure chiedere di fare altrettanto ai cacciatori che dovessero presentarsi presso di voi. Se poi doveste essere così fortunati da avere tra le vostre mura un Pokémon di quelli veramente rari, avete due possibilità: sprangare porte e vetrine, oppure spargere subito la voce su Facebook e aspettarvi scene di questo tipo.

Idea 4: organizzare un raduno o una caccia ai Pokémon

Anche se non siete vicini a nessun luogo speciale potete approfittare della mania del momento, specialmente se il vostro target è composto da bambini o ragazzi. Una bella caccia al tesoro – pardon, al Pokémon – con partenza e arrivo dal vostro locale, sempre abbinando una qualche forma di offerta o distribuzione di omaggi, oppure a una bella mangiata in compagnia, sono tutte idee valide per attrarre tanti allenatori. Probabilmente si tratta di un’organizzazione un po’ più complessa, ma potreste per esempio unirvi ad altre attività del vostro quartiere, oppure coinvolgere delle associazioni di volontariato, destinando loro parte dei proventi e quindi dando un valore aggiunto all’iniziativa.

Idea 5: se i Pokémon non vengono da te…

…vai dove si trovano i Pokémon! D’altra parte è quello che già fanno i giocatori, no? Quest’idea non si adatta probabilmente a tutti, ma se nella vostra città c’è un luogo con una particolare concentrazione di PokéStop o palestre, potreste organizzare, magari anche in questo caso in collaborazione con altri negozi o associazioni, una bella giornata all’aperto. Un ristorante potrebbe organizzare un pic-nic al parco; un negozio potrebbe allestire un temporary shop o un gazebo. Insomma, posizionatevi in un luogo strategico e create la situazione per un lure party o un torneo presso una palestra.

Il limite è la fantasia

Fasten, una società americana simile a BlaBlaCar, ha attivato una promozione sulla città di Boston, per muoversi con una tariffa promozionale tra i punti della città a più alta densità di Pokémon. Se avete dimestichezza con l’inglese, su Reddit trovate un’ampia discussione con molteplici esempi di vita reale di come approfittare di questa straordinaria opportunità.

[Aggiornamento] Cogliamo anche il suggerimento di Raf Pugliese su Facebook:

Anche Luca Bozzato ha commentato su LinkedIn, andando oltre e proponendo l’uso di app come PokéRadar per fare sì che gli utenti siano avvisati in tempo reale dell’eventuale comparsa di Pokémon rari nei dintorni del proprio locale o punto vendita.

Altre idee, con relative foto, le trovate qui.

Vi piacciono queste idee, ma pensate di non saperle metterle in pratica, oppure non ne avete il tempo?

Ma chi gioca a Pokémon Go?

bambini piangete che la mamma ve lo compraNaturalmente la parte del leone la fanno gli adolescenti, ma non crediate che sia tutto lì. Analisi approfondite non ne abbiamo ancora, ma basta interessarsi un minimo al fenomeno per capire che c’è una buona fetta di giocatori nella fascia di età 25-34. Questo è interessante, perché si tratta di una fascia d’età più incline a partecipare a eventi in cui ci sia anche un contorno commerciale. Ma anche le fasce 35-44 e 45-54 sono piuttosto attive: è possibile che nel mix finiscano molti genitori che scaricano l’app per far giocare i propri figli (oppure con la scusa di far giocare i propri figli). Queste fasce d’età, secondo dati presentati da Gamespot assommano più del 50% della spesa in-app, cioè sostanzialmente degli acquisti di pokémonete. Insomma, toccando i giusti tasti si può fare leva sul buon vecchio “bambini piangete, che la mamma ve lo compra”.

I dati più interessanti in prospettiva sono a mio avviso quelli pubblicati da VentureBeat, in particolare quelli elaborati da TayKey in questo grafico, che mostra il cambiamento demografico nelle discussioni online riguardanti i Pokémon nel mese di luglio rispetto ai sei precedenti.

Cambio di profilo nel pubblico online dei Pokémon

Fonte: TayKey via VentureBeat

L’immagine ci conferma che l’interesse sui Pokémon si è spostato chiaramente verso un equilibrio tra le varie fasce d’età. Soprattutto ci dice che si è pareggiato il rapporto tra maschi e femmine.

Agire subito!

È prevedibile che Niantic farà di tutto per tenere vivo l’interesse sul gioco con novità e azioni di marketing globale, ma il fenomeno è adesso, per cui dovreste pensare da subito a come Pokémon Go possa avvantaggiare la vostra attività, perché verosimilmente la vera mania si estinguerà presto.

Mainlab è a vostra disposizione per valutare insieme un’azione su misura per il vostro negozio, bar, ristorante, ecc.

pokemongo-1517819_1920-ridOltre Pokémon Go: la realtà aumentata accessibile

Come spiegato in questo blog e addirittura sul New York Times, l’app per i cacciatori di Pokémon non sarà probabilmente un fenomeno fine a sé stesso, ma potrebbe essere la porta d’ingresso nel mondo della realtà aumentata accessibile a tutti. 

Cimentarsi e comprendere subito questa modalità di comunicazione potrebbe rivelarsi un vantaggio competitivo straordinario negli anni a venire.

Con questo articolo speriamo di avervi dato una soddisfacente panoramica delle possibilità offerte dal gioco del momento.
Avete già pianificato o messo in pratica qualche azione di marketing basata su Pokémon Go o avete qualche osservazione? Fatecelo sapere nei commenti!

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